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11/15 agosto 2026 -
45ª Mostra Micologica di Varena 2026


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La locandina della 45ª Mostra Micologica di Varena

Anche quest'anno siamo riusciti a realizzare, dal 11 al 15 Agosto 2026, l’ormai tradizionale Mostra Micologica di Varena (frazione del Comune di Ville di Fiemme, TN). Giunta alla 45ª edizione, la Mostra Micologica di Varena è oramai un’istituzione, una tradizione pluridecennale e un solido punto di riferimento estivo per la Micologia in Valle di Fiemme. Da tanti anni la Mostra è curata dal Prof. Roberto Galli e dai suoi validi collaboratori, tutti del Gruppo Micologico Milanese.

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L’habitat più comune in Val di Fiemme: la pecceta (Picea abies, dalla Val Maggiore, nel cuore dei Lagorai). Nell’ultima foto, da sinistra: Giovanni Tagliapietra e Valerio Turri alla ricerca…

La Mostra è stata organizzata e costruita esclusivamente dal Gruppo Micologico Milanese. Anche quest’anno ho avuto l’appoggio degli amici collaboratori Roberto Pellini, Vittoria Occhipinti, Giovanni Tagliapietra e Valerio Turri, tutti del GMM e molti del medesimo Comitato Scientifico. A essi il mio più sincero e sentito grazie! Quest’anno sarà ricordato come uno degli anni più caldi e asciutti degli ultimi tempi! Infatti i giorni precedenti la mostra sono stati caratterizzati da una grande assenza di miceti. Ciò nonostante siamo riusciti a reperire, per l’inaugurazione della Mostra, 112 specie che poi, sono salite a 136 nei giorni successivi (vedi elenco)…

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Catathelasma imperiale: mai come quest’anno se ne sono visti così tanti…

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Lactarius bresadolanus, fotografato presso pecci o abeti rossi (Picea abies) al Passo di Lavazè

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Quest’anno tante Russula vesca hanno abbellito i boschi della val di Fiemme…

Gli habitat visitati per la ricerca dei funghi sono stati i più vari: i boschi di conifere con i pecci (Picea abies), larici (Larix decidua), pini silvestri (Pinus sylvestris) da Varena alla Val Moena e dal Cermis con i pecci (Picea abies) e gli abeti bianchi (Abies alba), alla Val Maggiore, fino a Bellamonte con le sue torbiere, le betulle (Betula pendula) e i pioppi tremoli (Populus tremula) … i prati, pascoli e le latifoglie miste con salici, frassini, aceri dal torrente Avisio fino ai noccioli (Corylus avellana) dai Masi di Cavalese fino a Varena…

Su un'"isola", appositamente preparata e sempre sistemata al centro della sala, sono stati esposti una ventina di Ascomycetes perlopiù primaverili, reperiti negli ultimi vent'anni tutti in Val di Fiemme e conservati in soluzione idroalcolica, provenienti dalla collezione del Dott. Roberto Galli.

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Giovanni Tagliapietra alla ricerca in val Moena (Cavalese)

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Dopo la pioggia ecco spuntare Spathularia neesii

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Le prime Macrolepiota procera indicano che il bosco si sta preparando…

Anche quest’anno la Mostra è stata affiancata da alcune videoproiezioni serali; - la prima, "Funghi e habitat di Varena e della Val di Fiemme", a cura del dott. Roberto Galli; - la seconda, "I funghi velenosi di Varena e della Val di Fiemme", filmato (con audio e musica) commentato da Valerio Paolo Turri... Infine, la terza, come sempre dedicata alla micogastronomia locale: "I funghi commestibili di Varena e della Val di Fiemme: utilizzo e conservazione", sempre a cura del Dott. Roberto Galli. Buona la presenza del pubblico in sala; abbiamo stimato una media di circa 30 persone a serata...

Dopo la Mostra, cioè da Ferragosto in poi, la produzione fungina è progressivamente aumentata, anche se di poco, grazie a qualche provvidenziale temporale.

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Basidiomi maturi e asciutti di Hydnellum peckii senza… gocce rosse!

La Mostra di Varena ha raggiunto la 45ª edizione! Quanti anni… quanti funghi esposti… e soprattutto quanta gente ha potuto conoscere, distinguere, apprezzare o evitare, in tutti questi anni, le centinaia e centinaia di specie della flora fungina di Varena e della meravigliosa Valle di Fiemme! Tuttavia la finalità di una Mostra Micologica non è quella di esporre o far vedere tanti funghi, tra cui porcini o altri buoni da mangiare o altri piccolini e insignificanti, ma soprattutto è quella di far conoscere specie velenose pericolose per evitare spiacevoli confusioni. Prevenire prima per non curare dopo! Anche l’educazione all’ambiente e alla raccolta è tra le motivazioni prioritarie di una Mostra Micologica!

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Scorci della 45ª Mostra Micologica di Varena: si noti, in basso a destra, l'“isola” dedicata agli Ascomiceti della val di Fiemme conservati in soluzione idroalcolica

Riteniamo opportuno segnalare come il cambiamento climatico - dovuto alla tempesta di vento del 2018 - ha purtroppo, favorito, la diffusione di un insetto parassita che divora le cortecce dei pecci o abeti rossi (Picea abies); il bostrico (Ips typographus), un coleottero della Famiglia dei Curculionidi. Le aree esposte dalla tempesta di vento e il gran caldo, hanno favorito la diffusione di questo insetto che, da innocuo e selettivo per i boschi, si è trasformato in un vero e proprio 'killer' degli abeti rossi. Attualmente la situazione sta lentamente migliorando, limitando l’azione nefasta di questo parassita…

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Il Corno nero (a sinistra) e il Corno bianco verso il passo Occlini

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Anellaria separata su… escremento bovino

Importante è la presenza costante di esperti durante la mostra. Roberto Pellini, Giovanni Tagliapietra, Valerio Turri intrattenevano i visitatori con ogni sorta di spiegazione e, insieme al Dott. R. Galli, controllavano e selezionavano il raccolto di molti cercatori che vedono, nella mostra di Varena, un sicuro e valido riferimento per il controllo micologico dei funghi raccolti. Non dimentichiamo, infine, che a una mostra s’impara sempre tanto, anche per persone già esperte come noi!

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Hygrocybe acutoconica in un prato della Val Maggiore (foto Valerio Turri)

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Alla fine, ecco spuntare i primi porcini (Boletus edulis)

Elenco delle specie esposte (136) alla 45ª Mostra micologica di Varena 2026

Agaricus augustus, langei;Albatrellus confluens, ovinus;Amanita crocea, fulva, muscaria, phalloides, porphyria, rubescens, submembranacea, umbrinolutea, virosa; Anellaria separata; Boletus calopus, edulis;Cantharellus cibarius;Catathelasma imperiale;Chroogomphus helveticus, helveticus con Penicillum glaucum;Clavariadelphus ligula; Clavulina rugosa; Climatocystis borealis; Clitocybe gibba, odora;Clitopilus prunulus;Collybia dryophila, maculata;Coltricia perennis;Cortinarius balteatus, brunneus, citrinofulvescens, claricolor, collinitus, crassus, cumatilis, evernius, limonius, multiformis, odorifer, sanguineus, speciosissimus, subtortus, variecolor;

Daedaleopsis confragrosa; Elaphomyces granulatus;Exobasidion rhododendrii;Fomitopsis pinicola; Gomphidius maculatus; Ganoderma lucidum; Gomphus clavatus; Gymnopilus penetrans; Hydnellum peckii, suaveolens;Hydnum repandum, rufescens;Hygrocybe acutoconica; Hygrophorus olivaceoalbus; Hypholoma radicosum; Inocybe mixtilis, rimosa; Laccaria affinis;Lactarius badiosanguineus, deterrimus, glaucescens, lygnotus, picinus, porninsis, rufus, scrobiculatus, trivialis, zonarioides;Leccinum albostipitatum, scabrum, vulpinum; Lycoperdon molle, perlatum, pyriforme, umbrinum;

Macrolepiota procera; Marasmius scorodonius; Mycena pura; Neolentinus lepideus; Osteina obducta; Paxillus atrotomentosus;Peziza badia; Phaeolus schweinitzii;Phellodon niger;Pholiota flammans; Piptoporus betulinus;Pseudohydnum gelatinosum;

Ramaria flavescens, largentii, pallida; Rozites caperatus;Russula aeruginea, albonigra, atroglauca, atrorubens, chloroides, cyanoxantha, decolorans, densifolia, emetica, firmula, foetens, font-queri, fuscoochracea, integra, laricina, lundelli, medullata, mustelina, nauseosa, paludosa, postiana, puellaris, queletii, rhodopoda, subfoetens, vesca, vinosa, xerampelina;

Sarcodon imbricatum, versipellis;Spathularia neesii;Stropharia semiglobata;Suillus grevillei, placidus, plorans, sibiricus, viscidus;Tricholoma saponaceum;Tricholomopsis rutilans;Xerocomus badius, ferrugineus;

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Quest’anno pochi funghi ma tanti frutti di bosco:
ecco una succulenta crostata di mirtilli e lamponi!

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I monti Lagorai dai tetti di Varena

Non mi resta quindi che ringraziare tutti i partecipanti, Valligiani e Villeggianti e i miei Amici collaboratori, senza i quali la Mostra non si sarebbe mai potuto realizzare. Un ringraziamento particolare a Michele Cavada dell'Albergo Serenetta di Varena per la collaborazione, la complicità gastronomica, la custodia dei funghi in cella frigorifera e per avermi sopportato per più di 3 settimane! Sentitamente ringraziamo il Comune di Ville di Fiemme e, in primis, l’Assessore Federica Scarian, per avere creduto e appoggiato, ancora una volta, anche quest'anno, questa tradizionale e pluricollaudata iniziativa…

Grazie Amici, grazie Varena, alla 46ª edizione e, speriamo… ancora con tanti bei funghi!

Roberto Galli


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