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18 aprile 2026 -
Escursione micologica e botanica a
Premosello (Valle d’Ossola)

Il fiume Toce, Val d'Ossola.
Come da programma si è svolta nella piana di Premosello in Valle d’Ossola, il 18 Aprile 2026 - la seconda gita micologica e botanica 2026 del Gruppo Micologico Milanese. Anche questa volta i partecipanti sono stati numerosi, ben 38, segnale evidente che le escursioni proposte dal GMM sono sempre più accolte con entusiasmo, considerando anche i numerosi nuovi Soci intervenuti.
L’Oasi Naturale del Bosco Tenso di Premosello Chiovenda, istituita nel 1990 dal comune medesimo e gestita dal WWF di Verbania, protegge la più estesa fascia di bosco igrofilo planiziale nella valle del fiume Toce. È la più grande area rimasta a bosco lungo il fiume, residuo dei grandi boschi che un tempo occupavano l’Ossola, abbattuti già a partire dal XII Secolo per far posto alle coltivazioni. Poiché era sita sulla riva del Toce, salvava le coltivazioni dalle piene del fiume.

Il fiume Toce. Sulla riva salici, pioppi e ontani caratterizzano l'habitat igrofilo alluvionale,
più all’interno domina il frassino (Fraxinus excelsior) e altre essenze arboree

L’habitat più interno: ancora frassini, querce, tigli, robinie, aceri, olmi, platani, gelsi ecc.
La geologia del terreno su cui si estende il Bosco Tenso è tipicamente alluvionale: ghiaioso-sabbioso in profondità, sabbioso-limoso in superficie, conseguenza delle periodiche esondazioni del fiume Toce. L’area boschiva è pianeggiante, interrotta dagli alvei infossati del Rio dei Rughetti e del Rio del Ponte. La valle del Toce è un’area di grande pregio naturalistico, perché costituisce una via preferenziale per il passaggio di numerose specie di uccelli che migrano attraverso le Alpi per raggiungere le zone di nidificazione del nord Europa.

Prati e campi semilavorati…
L’habitat di ricerca è rappresentato da un bosco misto di latifoglie, con presenza - quasi dominante in certi tratti - di frassini (Fraxinus excelsior), pioppi neri (Populus nigra), salici bianchi (Salix alba) sulla riva del fiume Toce, e qua e là di tigli (Tilia cordata), ontani bianchi (Alnus incana) e platani (Platanus acerifolia). In alcune aree sono state piantate altre essenze arboree extraeuropee come la quercia rossa (Quercus rubra) e l'abete rosso di Sitka (Picea sitchensis). Vaste aree di aglio orsino (Allium ursinum) e gruppetti di erba cipollina (Allium schoenoprasum) - in parte raccolte dai Soci - costituiscono il sottobosco, insieme all’alliaria (Alliaria petiolata), ortiche (Urtica dioica), germogli di luppulo (Humulus lupulus), sigillo di Salomone (Polygonatum odoratum) erba muraiola (Parietaria officinalis), convolvolo o vilucchio (Convolvulus arvensis) violette, margherite, ranuncoli ecc. Nei praticelli, qua e là presenti nel bosco, ciuffi di “insalata matta” (Taraxacum officinale), altri di “strigoli” (Silene vulgaris) e “acetosa o erba brusca” (Rumex acetosa)…

Stropharia rugosoannulata

Una magnifica farnia (Quercus robur) si erge maestosa
tra robinie, pioppi e frassini…
In una giornata soleggiata e piuttosto calda iniziamo la ricerca con… buoni propositi, nonostante la siccità che recenti giornate ventose ha provocato. La settima precedente la gita ha piovuto abbastanza bene, ma purtroppo… fuori tempo, troppo tardi per la srtagione! Infatti le tanto ambite spugnole o morchelle non sono state trovate, ma solo poche altre specie saprofite. Tra queste citiamo la Stropharia rugosoannulata, reperita in diversi esemplari nei campi interni semicoltivati.


La lezione pratica micologico-botanica del Dott. Roberto Galli
Le specie fungine reperite (16):
Daedalea quercina; Daedaleopsis tricolor; Fomes fomentarius;Ganoderma applanatum;Gymnopus dryophilus; Hypholoma fasciculare;Neofavolus alveolaris (= Polyporus alveolaris);Lenzites warnieri;Lycogala epidendron;Panaeolus sphinctrinus;Pluteus cervinus;Psathyrella candolleana; Trametes hirsuta; Trametes versicolor; Stropharia rugosoannulata; Schizophyllum commune


Altre immagini della lezione pratica.
Le erbe e piante presentate (36):
Abete rosso di Sitka (Picea sitchensis), Allium schoenoprasum, Allium ursinum, Alliaria petiolata, Artemisia vulgaris;Biancospino (Crataegus monogina), Calamintha nepeta, Capsella bursa-pastoris, Convolvulus arvensis, Equisetum arvense, Euphorbia characias, Farnia (Quercus robur), Frassino (Fraxinus excelsior), Gelso bianco (Morus alba), Humulus lupulus, Lamium album e purpureum, Noce (Juglans regia), Olmo campestre (Ulmus minor), Ornithogalum umbellatum, Parietaria officinalis, Polygonatum odoratum, Plantago lanceolata e media, Pioppo nero (Populus nigra), Quercia rossa (Quercus rubra), Ranunculus auricomis, Robinia (Robinia pseudoacacia), Rumex acetosa, Salvia pratensis, Sambuco nero (Sambucus nigra), Silene vulgaris, Taraxacum officinale, Tiglio nostrale (Tilia plathyphylloides), Trifolium pratense, Urtica dioica

Il Gruppo al completo! Manca solo il fotografo: Roberto Galli
Poi tutti alla lezione pratica di determinazione del Presidente, Prof. Roberto Galli, presso l’Agriturismo “Il lago delle rose” (VB). Con una piccola mostra “improvvisata” su un grande tavolo, sono state esposte e presentate 15 specie fungine e 36 tra piante arboree ed erbacee. Segue il pranzo: niente di che, discreto, buono il cosciotto di maiale alla birra, e la torta di frutta con la panna montata… Ovviamente non poteva mancare il complemento micogastronomico presidenziale: piccoli Pleurotus ostreatus aromatizzati sott’olio, mescolati a fette di giovanissimi Polyporus squamosus, serviti insieme con gli antipasti!

Ancora il fiume Toce, verso la fine della Val d'Ossola
Anche se le tanto ambite morchelle non sono state trovate, alla fine comunque è stata una bella giornata in amichevole compagnia, ricca di apprendimento botanico, micologico e naturalistico. Anche se la voglia di morchelle è rimasta… tutti sono tornati a casa con tante erbe commestibili da cucinare in vari modi.
Non mi resta che ringraziare tutti i partecipanti e, in particolare, il capo gita Roberto Pellini e le segretarie Anna Seghezzi e Vittoria Occhipinti!
Grazie Amici, alla prossima!
Roberto Galli
Se non diversamente indicato, tutte le foto sono di Roberto Galli
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