11/14 giugno 2026 -
Week-end micologico a Varena (Val di Fiemme)

Dai Masi di Cavalese: il Corno nero e il Latemar imbiancati
Anche quest'anno siamo riusciti a realizzare il tradizionale week-end micologico di fine primavera a Varena (TN) - Val di Fiemme - organizzato dal Gruppo Micologico Milanese dal 11 al 14 Giugno 2026; in pratica si tratta del quarto evento programmato e realizzato nel primo semestre 2025. 40 i Soci partecipanti, di più rispetto all’anno precedente.

I Monti Lagorai dai prati delle Ganzaie di Daiano

Stropharia semiglobata su escrementi equini

Agrocybe molesta un po’ ovunque nei prati e nelle radure
Il Presidente del GMM, Prof. Roberto Galli ha guidato, come sempre in tutti gli incontri del GMM, il settore micologico e infatti, dopo ogni escursione, la sera, teneva le consuete lezioni di determinazione macroscopica, morfocromatica e organolettica sui funghi raccolti…

Il lariceto alle Ganzaie di Daiano

Laetiporus sulphureus su ceppaia di larice (Larix decidua)

Pecceta (Picea abies) alle Bancoline di Varena
Il tempo è stato particolarmente bello ma abbastanza freddo, considerando il periodo, permettendo comunque di effettuare ogni escursione programmata; il Gruppo ha visitato, tra prati e boschi, i più interessanti habitat intorno a Varena: dalle Bancoline di Varena, al Passo di Lavazè… dal Monte Cucal e la ‘piana dei mirtilli’ (Passo Pramadiccio) alle Ganzaie di Daiano fino ai Masi e alla cascata di Cavalese...

Boletus erythropus

Amanita gemmata, alla cascata di Cavalese

Collybia (Gymnopus) aquosa, alla cascata di Cavalese

Collybia (Gymnopus) ocior, su residui legnosi di peccio (Picea abies) in Val Moena
Quest’anno la produzione micologica è stata prettamente tardo primaverile, con specie perlopiù saprofite… Comunque, nonostante che i boschi si sono rivelati piuttosto umidi, i funghi sono stati particolarmente scarsi. Alla fine siamo riusciti a reperire e determinare 53 specie fungine.

Il Latemar dal laghetto del Lavazè

Gentiana acaulis a 1800 m nei prati al passo di Lavazè
Non sono mancati momenti conviviali assai piacevoli; ricordo il pranzo alla malga Daiano al passo di Lavazè e al Maso dello speck a Daiano con specialità trentine e non … Niente morchelle da cucinare, ma invece un piccolo misto, costituito da 4 specie: Boletus erythropus, Cantharellus cibarius, pallens e Leccinum carpini che sono serviti per preparare qualche crostino per arricchire un antipasto.



Come ogni sera, tutti alla lezione di determinazione del dott. Galli!
(foto Roberto Pellini e Valerio Turri)
Specie fungine reperite e determinate (n. 53):
Agrocybe praecox, molesta, semiorbicularis; Amanita junquillea, submembranacea, rubescens, verna; Boletus erythropus; Bolbitius vitellinus; Bovista plumbea; Calocybe gambosa; Cantharellus cibarius, pallens; Clitocybe gibba, sinopica;Collybia aquosa, dryophila, ocior; Conocybe siennophylla;Fomitopsis pinicola;Gyromitra esculenta, gigas;Helvella acetabulum; Hypholoma capnoides, fasciculare; Inocybe erubescens; Lactarius rufus; Laetiporus sulphureus; Leccinum carpini; Lycogala epidendron; Marasmius oreades; Melanoleuca subalpina;Morchella elata;Mycena alcalina, epipterygia var. viscosa, pura; Neolentinus lepideus; Osteina obducta; Panaeolus campanulatus, rickenii, sphinctrinus; Phaeolus schweinitzii; Pholiotina arrhenii; Phyllotopsis nidulans; Piptoporus betulinus; Polyporus arcularius, brumalis; Russula adusta, favrei; Stropharia semiglobata; Trametes hirsuta; Tremella mesenterica; Xeromphalina campanella.

Ricerca nel lariceto alle Ganzaie di Daiano:
da sinistra, Roberto Pellini e Vittoria Occhipinti

Melanoleuca subalpina nei prati alla cascata di Cavalese
Risulta evidente che i funghi prettamente primaverili erano oramai scomparsi; solo alcune fruttificazioni tardive, in quota, di Gyromitra esculenta e gigas… Mentre è ancora presto per i funghi più tipicamente estivi. Tra le specie più interessanti segnalo: Agrocybe molesta, quest’anno frequente nei prati; Amanita verna, unico esemplare presso nocciolo ai Masi di Cavalese; Russula favrei, unico esemplare nel lariceto alle Ganzaie di Daiano e Inocybe erubescens, ancora in un solo esemplare, in bosco misto a bassa quota.

Il Gruppo al completo al Passo di Lavazè (foto di Paolo Scarian)
Insomma, alla fine, tutti contenti, anche se i funghi sono stati davvero pochi! Sono state giornate piacevoli, e ricche di contenuti micologici e naturalistici… Non mi resta che ringraziare tutti i Soci partecipanti, Michele Cavada e sua moglie Roberta della Pensione Serenetta per l’accoglienza, la disponibilità e la collaborazione e, infine, tutta l’organizzazione compreso, naturalmente, il sottoscritto!
Ciao a tutti, alla prossima!
Roberto Galli
Se non diversamente indicato, tutte le foto sono di Roberto Galli
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