  |
|
10 ottobre 2026 -
Gita micologica in Val Gerola

L’habitat di ricerca: predomina il peccio o abete rosso (Picea abies) con qualche abete bianco (Abies alba)
Come da programma, si è regolarmente svolta sabato 10 Ottobre 2026 in Val Gerola, a Fenile di Gerola Alta (SO), la quinta gita (sesta in tale località) micologica del Gruppo Micologico Milanese. I Soci partecipanti sono stati 16, tutti certi di trovare i funghi, nonostante il tempo a rischio di pioggia... Da prima coperto e fittamente nuvoloso, ha poi incominciato a piovere in tarda mattinata, lasciandoci però il tempo di raccogliere i funghi asciutti...

Una specie interessante, specifica dell’abete bianco (Abies alba): Hygrophorus pudorinus

Il molto comune e abbondante Lactarius bertillonii
L’habitat, situato a circa 1.200 metri di quota, è costituito da un bosco misto di conifere, tra cui dominano i pecci o abeti rossi (Picea abies), parecchi abeti bianchi (Abies alba), qualche larice (Larix decidua), pochi faggi (Fagus sylvatica), qualche salice (Salix alba), sambuchi neri (Sambucus nigra) e sorbi degli uccellatori (Sorbus aucuparia). I Soci, guidati da Roberto Pellini e Valerio Paolo Turri, si sono sguinzagliati tra i boschi o sui ripidi pendii... Dopo due ore di ricerca i funghi sono stati raggruppati per specie (con 3-5 esemplari) e sistemati su un tavolo di legno collocato nell'apposita area pic-nic; poiché il tempo continuava ad essere minaccioso ci siamo sistemati sotto ad un grande peccio o abete rosso, al riparo… Di seguito la lezione del dott. Roberto Galli con tutti i funghi esposti. La segretaria "improvvisata" Vittoria Occhipinti segnava su apposito taccuino, tutte le specie reperite; i funghi sono stati distribuiti per specie con apposito cartellino identificativo.


La lezione pratica del Dott. Roberto Galli
Le specie fungine determinate sono state in totale 65, qui di seguito elencate:
Aleuria aurantia; Amanitagemmata, excelsa, muscaria, porphyria, submembranacea, umbrinolutea, submembranacea; Armillaria ostoyae; Boletus calopus, erythropus, subap-pendiculatus; Cantharellus cibarius; Chroogomphus helveticus; Clitocybe cerussata; Collybia butyracea, confluens; Coprinus comatus; Cortinarius camphoratus, evernius, turmalis, varius; Craterellus tubaeformis; Cystoderma amianthinum var. rugoso-reticulatum; Gymnopilus penetrans; Hydnum repandum, rufescens; Hygrophoropsis aurantiaca; Hygrophorus pudorinus; Inocybe umbratica; Laccaria affinis, proxima; Lactarius aurantiacus, bertillonii, deterrimus, picinus, rufus, salmonicolor; Lepista nuda; Leucocybe connata; Mycena pura, rosella; Paxillus atrotomentosus, involutus; Pholiota spumosa; Porphyrellus porphyrosporus; Russula aeruginea, cyanoxantha, integra, laurocerasi, mustelina, nigricans, ochroleuca, vesca, vinosa, xerampelina; Stropharia semiglobata; Tricholoma arvernense, columbetta, saponaceum, sulphureum, vaccinum; Xerocomus badius, chrysenteron, ferrugineus
Tra le specie micologicamente più interessanti segnalo: Aleuria aurantia, Hygrophorus pudorinus e Boletus subappendiculatus, tipici micorrizici dell’abete bianco (Abies alba), Tricholoma arvernense e Porphyrellus porphyrosporus.


La lezione pratica del Dott. Roberto Galli

Il “fungo del sangue” dell’abete bianco (Abies alba): Lactarius salmonicolor
Poi il pranzo presso il ristorante “Osteria Stella alpina” a Fenile. Veramente ottimo il menù: antipasto di affettati misti e formaggi tipici locali… pizzoccheri valtellinesi... polenta taragna con cervo in salmì... costine di maiale arrosto... per terminare gelato fiordilatte con panna montata e mirtilli caldi. Ancora una volta non poteva mancare il complemento micogastronomico del dott. Galli: "gran misto di funghi della Val di Fiemme”, aromatizzati sott’olio.

Il Gruppo al completo
Insomma, alla fine nonostante il tempo, è stata una piacevole gita! Quasi tutti hanno portato a casa dei bei funghi e poi, quello che più conta: amicizia, socialità, interesse, voglia di riprovarci… Quindi, alla fine ci siamo divertiti, abbiamo passato un po' di tempo all'aria buona, tra i monti, in amichevole compagnia! Non mi resta, infine, che ringraziare tutti i partecipanti e, in particolare, il capo gita e organizzatore Roberto Pellini.
Grazie Amici, alla prossima!
Roberto Galli
Se non diversamente indicato, tutte le foto sono di Roberto Galli
|
|