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3/10 settembre 2019 - A funghi in Austria (Karinzia)     

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Prati a Bodental

Quest’anno abbiamo sconfinato! Su invito di Adriano Gargantini, proprietario dell’omonimo hotel, abbiamo trascorso una settimana in Austria, e precisamente in Karinzia, a Rosental (“valle delle rose”) in località “Frög”. Accompagnato dall’amico Dott. Damiano Galimberti, del Comitato Scientifico del Gruppo Micologico Milanese, abbiamo trscorso un’intensa ma proficua settimana alla ricerca di ogni tipo di fungo. A noi si sono aggiunti anche gli amici Dott. Marco Visconti e Federico Costa, da subito rivelatesi grandi appassionati cercatori.

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Boschi a Bodental

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Il comunissimo Cantharellus cibarius

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Bellissimi Tremiscus helvelloides

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Pecceta al Goldchstrasse: si noti il ricco sottobosco di muschi e mirtilli

Le località e gli habitat visitati per la ricerca dei funghi sono tra i più tipici e “famosi” per il luogo. Ogni località si è rivelata caratteristica e con una ben determinata “produzione” fungina; Bodental, la più “ricca” in assoluto, caratterizzata da ampi boschi di pecci (Picea abies) con faggi (Fagus sylvatica), larici (Larix decidua) e varie latifoglie nelle parti più basse (noccioli, aceri, salici e frassini) con un substrato prevalentemente basico; Alpe Gerlitzen, la più elevata come quota, con ampi boschi di pecci (Picea abies), sia puri che misti con pini (Pinus sylvestris) e larici (Larix decidua); Goldchstrasse, la località più… panoramica, ricca di pecci (Picea abies) e betulle (Betula pendula) e infine Treffen, la “Montagna dei funghi” per eccellenza, con vasti boschi di pecci (Picea abies), larici (Larix decidua) betulle (Betula pendula) e pioppi tremuli (Populus tremula). Da segnalare anche la presenza, in verità sporadica, dell’abete bianco (Abies alba), in particolare dove il suolo si rivela più basico.

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Cortinarius traganus

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Lactarius deterrimus

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Al lavoro: da destra Damiano Galimberti e Uberto Biffi

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Al lavoro: da sinistra Marco Visconti, Uberto Biffi e Damiano Galimberti

Il pomeriggio e soprattutto la sera si pulivano e si tagliavano i funghi raccolti nel locale appositamente concepito in hotel; funghi a essiccare, funghi congelati freschi sottovuoto, funghi cucinati e congelati (in particolare i Cantharellus cibarius), funghi cucinati per la conservazione sott’olio o anche funghi puliti e conservati freschi in frigorifero per essere a breve portati via con le borse termiche … Le foto a corredo sono sufficienti per dimostrare il frenetico ed estenuante lavoro serale … Gli ultimi due giorni sono arrivati gli amici del G.A.M.E.L. di Ostia Lido (Roma), circa una quindicina di Soci capitanati dal Presidente Gualberto Tiberi; con loro, per la sistemazione serale dei funghi bisognava quasi “prenotare” un posto nel locale, tanto era il loro organizzatissimo lavoro sincrono!

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Parte della piccola mostra micologica di Roberto Galli

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Il velenoso mortale Cortinarius orellanus reprito presso Pinus sylvestris all’Alpe Gerlitzen

Il sottoscritto invece si occupava di allestire una piccola mostra micologica permanente con circa una cinquantina di specie fungine raccolte di volta in volta ogni giorno. In totale comunque, dal 3 al 10 settembre,  sono state reperite 143 specie (vedi elenco) determinate e reperite nelle località sopra citate. Tra le specie più interessanti segnalo: Boletus subappendiculatus (reperito presso abete bianco, Abies alba), Leccinum versipelle (reperito presso betulla), Macrolepiota puellaris, Russula illota (molto abbondante), Russula versicolor, Xerocomus chrysenteron (comune e molto caratteristico) … In particolare sono rimasto molto sorpreso di aver trovato all’Alpe Gerlitzen il Cortinarius orellanus (vedi foto) sotto pini silvestri (Pinus sylvestris) e pecci (Picea abies)! Poiché C. orellanus cresce solitamente in boschi di latifoglie, credo che questo sia il primo ed unico ritrovamento presso conifere. Segnalo infine la presenza di Boletus luridus in presunta simbiosi con betulle (Betula pendula), unici alberi d’alto fusto presenti nel parcheggio dell’hotel…

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Caratteristici Xerocomus chrysenteron

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Una bella raccolta di Boletus edulis

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L’amaro Tylopilus felleus

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Cantharellus tubaeformis
(falsa “finferla”)

Sono state giornate intense ma molto interessanti per i funghi reperiti, oltre ai numerosissimi porcini trovati… Ringrazio la Famiglia Gargantini per l’ospitalità e l’amicizia oramai radicata in tanti anni di collaborazione reciproca. Grazie Adriano, ciao Austria, alla prossima!
 
Elenco delle specie reperite (143) in Austria dal  3 al 10 settembre 2019

Agaricus sylvicola; Albatrellus confluens, ovinus; Amanita citrina, muscaria, phalloides, porphyria, rubescens, submembranacea, umbrinolutea; Anisomyces odoratus; Armillaria ostoyae; Boletinus cavipes, cavipes f. aurus; Boletopsis leucomelaena; Boletus aestivalis, calopus, edulis, erythropus, luridus, subappendiculatus; Calocera viscosa; Cantharellus cibarius, cibarius var. amethysteus, ferruginascenss; Chalciporus piperatus; Chatatelasma imperiale; Chroogomphus helveticus, rutilus; Clavariadelphus ligula, truncatus; Clima­cocystis borealis; Clitocybe gibba, odora; Clitopilus prunulus; Collybia dryophila, maculata; Coltricia perennis; Cortinarius callisteus, camphoratus, citrinofulvescens, collinitus, brunneus, elegantior, gentilis, orellanus, speciosissimus, traganus; Craterellus cornucopioides, lutescens, tubaeformis; Cudonia circinans; Echinoderma asperum; Fomitopsis pinicola; Gomphidius glutinosus; Gomphus clavatus; Hydnum repandum, rufescens; Hygrocybe conica; Hygrophoropsis aurantiaca; Hygrophorus eburneus, olivaceoalbus, piceae; Inocybe dulcamara, geophylla, praetervisa, rimosa; Lactarius camphoratus, deterrimus, fuscus, lygnotus, picinus, porninsis, rufus, scrobiculatus, trivialis, vellereus, zonarioides; Laccaria affinis, amethystina; Leccinum albostipitatum, scabrum, versipelle, vulpinum; Leotia lubrica; Lepiota ignivolvata, ventrio­sospora; Lycoperdon perlatum, pyriforme, umbrinum; Macrolepiota procera, puellaris; Marasmius scorodonius; Mycena pura; Oudemansiella radicata; Paxillus atrotomentosus, involutus; Phaeolus shweinitzii; Pholiota alnicola, squarrosa; Piptororus betulinus; Pseudohydnum gelatinosum; Ramaria aurea, flavescens, pallida; Rozites caperatus; Russula aeruginea, cyanoxantha, decolorans, emetica, fellea, firmula, foetens, fuscoochracea, illota, integra, lepida, mustelina, nauseosa, nigricans, puellaris, queletii, rhodopoda, sanguinea, vesca, versicolor, vinosa, virescens, xerampelina; Sarcodon imbricatum; Suillus granulatus, grevillei; Tremella mesenterica; Tremiscus helvelloides; Tricholoma inamoenum, terreum, virgatum; Tylopilus felleus; Xerocomus armeniacus, badius, chrysenteron, ferrugineus; Xerompha­lina campanella.

Roberto Galli


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