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22 ottobre 2016 - Gita micologica a Pietragavina (PV)

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L’habitat di ricerca…

Lo scorso 22 ottobre 2016 si è svolta a Pietragavina (PV), nell’Oltrepò Pavese, l’ultima gita micologica del Gruppo Micologico Milanese.
Nonostante il perdurare del secco e la temperatura un po’ ‘freddina’, i partecipanti sono stati comunque 14, tutti desiderosi di trovare qualche fungo, nonostante che le abbondanti piogge dei giorni precedenti, hanno reso il terreno particolarmente bagnato e viscido…
La gita – quarta tra quelle fatte in ordine cronologico e sesta - nella storia del GMM - in tale località, è iniziata con una fitta nebbia autunnale … non solo, si è anche messo a piovere dopo aver superato la citta di Voghera (PV). La pioggia, comunque, non ci ha impedito l’escursione, anche perché è cessata appena arrivati in loco…

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Mycena inclinata, molto comune,su ceppaia di castagno(Castanea sativa)

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Russula aurea

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Russula fragilis (foto Valerio Turri)

L’habitat di ricerca è rappresentato da un vasto castagneto (Castanea sativa) con substrato acido, argilloso, al quale qua e là sono mescolati qualche nocciolo, quercia e pino nero (Pinus nigra); in particolare, sulla sommità della collina di Pietragavina (950 m), sono stati piantati diversi cedri (Cedrus atlantica)… Dopo circa 2 ore di raccolta il sottoscritto, Dr. Roberto Galli, ha tenuto la lezione di micologia pratica con i funghi trovati, sistemati su un tavolone da pic nic, ben riparato dalla pioggia - messo a disposizione dalla pro loco - e accuratamente divisi per Genere e specie. Tantissime le castagne raccolte…

Alla fine sono state reperite 73 specie (30 Generi) così di seguito elencate:
Amanita citrina, pantherina, rubescens, phalloides, vaginata; Boletopsis leucomelaena; Cantharellus pallens; Collybia butyracea, kuehneriana; Cortinarius anomalus, herculeus, infractus var. obscurocyaneus, mucifluus, mucifluoides, purpurascens, saporatus, torvus, trivialis; Chroogomphus rutilus; Craterellus cornucopioides, tubaeformis; Crucibulum laeve; Entoloma rho­dopolium; Hebe­loma crustuliniforme, sinapizans; Helvella crispa; Hygrophorus cossus, lindtneri; Hypholoma sublateritium; Inocybe bongardii; Laccaria affinis, amethystina; Lactarius azonites, brittanicus, chrysorrheus, decipiens, sanguifluus, vellereus, zonarius; Leccinum scabrum; Lepista flaccida; Leucocortinarius bulbiger; Lycoperdon perlatum, pyriforme; Macrolepiota rickenii; Mycena inclinata, polygramma, pseudoinclinata, pura; Otidea onotica; Oudemansiella longipes; Paxillus involutus; Ramaria botrytis, formosa; Russula aurea, chloroides, fragilis, langei, lepida var. speciosa, luteotacta, nigricans, risigallina, torulosa; Stropharia cyanea; Suillus luteus; Tricholoma columbetta, populinum, portentosum, saponaceum, scalpturatum, sejunctum, sulphureum, terreum.

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Macrolepiota rickenii (foto Maurizio Civardi)



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Preparando la lezione…

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Preparando la lezione (foto Maurizio Civardi)

Tra le specie più pregiate, dal punto di vista gastronomico e raccolte in buone condizioni di freschezza, segnalo: Macrolepiota rickenii, Tricholoma columbetta, terreum e portentosum; Russula aurea, langei e Lactarius sanguifluus; Suillus luteus … mentre tra quelle micologicamente più interessanti segnalo il Cortinarius herculeus, reperito sotto cedri atlantici (Cedrus atlantica), l’Hygrophorus lindtneri e il raro Leucocortinarius bulbiger entrambi trovati sotto querce, noccioli e castagni.

Ovviamente tutte queste specie sono state poi portate al Dr. Guglielmo Gregorio per essere essiccate, e custodite nell’erbario del Gruppo Micologico Milanese finalizzato al censimento della flora micologica lombarda.

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Boletopsis leucomelaena (foto Valerio Turri)

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Hygrophorus lindteri (foto Valerio Turri)

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Laccaria amethystina (foto Maurizio Civardi)

Finita la lezione pratica, un po’ infreddoliti, tutti al ristorante “La Quercia” di Val Verde – Località Casa Fontana (PV). Sempre buono il menù, dagli antipasti al dessert, impreziosito altresì dall’ormai abituale complemento micogastronomico del Dott. Galli con dei funghetti misti sott’olio del Trentino.

Come sempre, alla fine è stata una piacevole giornata in amichevole compagnia, ricca di soddisfazioni pratiche e di apprendimento sociale, micologico o naturalistico. Forse qualcuno è rimasto deluso per non aver trovato funghi più pregiati da mettere in pentola (molti si sono accontentati delle castagne!) ma, si sa, i funghi sono sempre imprevedibili!

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La lezione

Non mi resta infine che ringraziare tutti i partecipanti e, in particolare, l’organizzatore Maurizio Civardi. Grazie Amici, alla prossima!      

Roberto Galli

 

Dove non specificato, tutte le foto sono di Roberto Galli



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